Il partito del mattone è sceso in campo con tutta la sua forza, si è dispiegato sul fronte con tutti i mezzi a disposizione. Padrone tramite il centro destra di tutti i mezzi d'informazione sardi, dalle televisioni ai quotidiani, tenta l'assalto finale alle coste sarde. Sono neri di rabbia, hanno speso quattrini per accaparrarsi terreni, ancora comprano a prezzi ribassati per via dei vincoli attuali (...e qui la legge salva coste li favorisce, da furbetti del quartiere stanno zitti, almeno in questo caso), urlano, inveiscono, parlano di emergenza del diritto, di cittadini contro Soru, di lavoro mancato. Abbiamo parlamentari e membri del consiglio regionale, eletti dal popolo, che passano il loro tempo ben pagato per farsi gli affari propri e dei loro amici, dei loro padroni.
I SARDI NON DEBBONO DARGLI RETTA!!!. Sono spudoratamente falsi, la distruzione dell'ambiente non è creare lavoro stabile. Non si può barattare l'unica ricchezza della Sardegna per qualche anno di lavoro come muratori, in nero e mal pagato. Il futuro è conservare intatta la quantità e qualità dell'isola, questo assicura la nostra sopravvivenza, dei nostri figli e di quelli che verranno. Non facciamoci abbindolare, NON FIRMATE stupide petizioni proposte ai quattro angoli delle piazze, non tutelano i vostri interessi ma quelli loro. Diciamo basta a questi servi italioti e ai loro capi italiani, siamo sardi e pensiamo alla nostra isola, al suo popolo e all'ambiente da conservare per noi e per chi verrà.